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mercoledì 13 aprile 2011

Il Padrino

«Ho la copia - affonda il premier - di un accordo sottoscritto a inizio legislatura tra la magistratura e il presidente della Camera. Un patto scritto in cui i pm si impegnavano a non toccare Fini se lui in cambio avesse bloccato la riforma della giustizia. Così è stato».

Ma vi rendete conto di cosa sta dicendo il Presidente del Consiglio? Se fosse vero sarebbe gravissimo. Soprattutto, se fosse vero, non si capisce il motivo per cui conservi privatamente un documento che avrebbe dovuto consegnare subito alla giustizia e denunciare le persone coinvolte da quell'accordo. Cioè si capisce. Al suo popolo dirà che non lo ha fatto perché i magistrati sono tutti comunisti e non sarebbe servito a niente, in realtà è il solito atteggiamento di stampo mafioso: le cose si risolvono in "famiglia", guai a ricorrere alla legge. Anzi, è più probabile che sia la solita balla.

mercoledì 23 febbraio 2011

Pagati per leccare

Ma se ha potuto dare 187.000 euro in tre mesi ad una ragazza di 17 anni qualcuno si è chiesto quanto può aver dato ai parlamentari che ha acquistato per la maggioranza? Certo, li bisogna calcolare che c’è anche lo stipendio da parlamentare, che se cadesse il governo se ne andrebbe in fumo. Un po’ come quando ha messo la Minetti in consiglio regionale per non pagarla più di tasca sua. Quindi calcoliamo una eventuale integrazione allo stipendio del parlamentare. 187.000 per 3 mesi significano circa 63.000 euro al mese. Un deputato, tra stipendio base e indennità varie, prende circa 20.000 euro al mese. Ciò significa che Berlusconi potrebbe averli comprati per appena 40.000 euro al mese. La differenza sta solo in ciò che doveva leccare Ruby e in quello che devono leccare questi deputati.

Update: 150 mila euro per passare con Berlusconi.

giovedì 10 febbraio 2011

Il mio diritto di prostituirmi e il suo dovere di andarsene















Ho notato che è difficile far capire alle persone che si possono pretendere le dimissioni di Berlusconi e allo stesso tempo non essere delle suore. Io voglio potermi disfare dal bere e, se fosse legale, anche con altre sostanze, poter andare a letto con tre uomini e due donne, tutte insieme, voglio poter decidere se farmi pagare per un pompino o se farlo per amore.

Mi fa tristezza sentire parlare di persone "perbene" che vanno a letto presto la sera. Non mi piace né l'ordine né il buon costume ma, allo stesso tempo, credo di poter chiedere le dimissioni di un Presidente del Consiglio che oltre a non rappresentarmi e a sostenere delle politiche che non condivido, utilizza la sua posizione pubblica per i suoi interessi privati. Che siano di natura economica o sessuale.

Se non riesco a spiegarvelo io forse ci riescono meglio lui, lui, lui e lei.